Dic 18, 2014 - Senza categoria    No Comments

Tremenda Missiva

Attendo da ieri la lettera di licenziamento.

Occorre sistemare le questioni burocratiche e ogni pratica prima della fine dell’anno. Pena restare incappato nella nuova legge, denominata “Fornero”. Giornata estenuante: dopo 35 anni di lavoro tutto questo fa stare non bene. E di come sono stati questi anni, quanta umanità e quante vicende in quei luoghi di fronte mi sono passati, i morti, i sopravvissuti, sarebbe da scriverci un romanzo. Non è detto che non si farà, che non mi ci cimenterò. Sono interiormente stravolto. Eppure nessuno riuscirà a togliermi il sorriso. Nessuno nessuno. Farò altro nel frattempo. Scriverò, leggerò; avrò tempo, purtroppo, per le mie passioni.

Torno al dunque: dalla mattina del 17/12/2014, che sarebbe ieri al momento che scrivo questa, è iniziata l’epopea di due raccomandate a me intestate. Quelle tipo multe arrivano subito, infatti la maledetta me l’han data oggi alle cinque. Invece quella speditami con sistema speciale, “Raccomandata (1)” sta scritto, che prevede più d’una prova di consegna o la scelta di poterla avere in ufficio postale, non si trovava più. Già da ieri con mio sollecito e richiesta telefonica, come da loro previsto, avevo optato per la seconda scelta. Eppure nulla. Scomparsa! Su imbeccata del solerte impiegato allo sportello, che mi ha fornito non gentilmente l’indirizzo dei “colleghi sì ma di un’altra parrocchia”, parole sue, sono partito con la macchina, andato a questo benedetto centro smistamento dove regnano i postini.

Ho spiegato loro ogni cosa. Erano quasi le 18. Non mi si filava nessuno. Di fronte ai loro dinieghi e impossibilità varie esclamo: “Vabbè’ ”, due che sono nell’entrata principale mi stanno ascoltando: “io non è che debbo denunciare alcuno”, spiego a questi, “ma siccome la mancata ricezione in tempo di questa Tremenda Missiva mi complicherà quasi certamente un bel po’ del futuro della mia vita, meglio che vado a far mettere a verbale questa vicenda, sempre che non sia tardi anche per i carabinieri”. “Scusa un attimo”, fanno a me, quindi entrano in un ampio spazio che intravvedo al di là di una vetrata. Chiacchiericcio. Et voilà; puff! “Attenda che gliela stanno preparando”…  

Tremenda Missivaultima modifica: 2014-12-18T21:32:43+00:00da oroserio
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