05/12/2010
Velia quarta parte. Bisogno d'aiuto
Velia
Quarta parte. Bisogno d'aiuto
«Tu hai bisogno d'aiuto, non puoi continuare così». «Così come, cioè? Sergio, non ti seguo». «Io ti voglio bene, per quanto possa da qui, da lontano, ma non sono stupido...credimi». «Non prendermi per cretina, scemo! scusa, ma a te cosa interessa? Non sei mica mio marito! sei geloso?» rido; ho saputo della nuova impresa di Giulio, e questo pugliese, questo Sergio qui che continua a scrivere di me come di una donna nella quale non riesco a riconoscermi: dolce e gentile, dice lui. Banale adulazione, è chiaro. Sono sicura che anche lui è come tanti, come tutti. Spinto da un interesse, dalla voglia di... «Ascolta Sergio. Mio marito ne ha fatta un'altra delle sue, credo, dicono; mi accorgo che non mi cerca più, almeno come prima, certe volte peggio di prima, come se volesse sfogarsi come... quasi con violenza» mi piace confidarmi, senza vedersi, incorporea intimità, specie con questo scapolo incallito, 'sto Sergio. Non pretende nulla, solo che insiste nel voler farsi leggere le scemenze che scrive, commentare... «Tu sei un amico, un vero amico, dammi un consiglio: questo amico di famiglia insiste ci sta provando di brutto con me, cosa dovrei fare, secondo te?» «Dipende, tu lo ami? Gli vuoi bene? Ma... mi stavi raccontando di quel ragazzo, com'è andata a finire con lui? Ci hai fatto l'amore?». «Ora stai esagerando Sergio per chi mi hai presa? Non credere; ci vuol tanto poco a far felice voi uomini... io non amo neppure mio marito, figurati». «Non ti seguo, ma quanti anni ha quel tuo amico... come si chiama? Dimmi i nomi, son tanti, altrimenti mi confondo». «Parli di Carlo? Carlo di Pina è più vecchio di me, e di Pina, e anche di Giulio...». «Ma no dicevo il ragazzo delle patate, che è venuto in casa tua, emh, alla fine, è venuto in casa tua?». «Basta Sergio, anche tu ora? ...ti devo salutare, ok? Ciao». Battute stupide! anche Sergio ci si mette? A pensarci bene non è la prima volta, solo che lo fa gentile, attento; non me ne accorgo, crede lui, come l'invito quando verrà a Roma ad andare a quella libreria là, un aperitivo, e chissà cosa gli frulla in testa. Cosa vuole adesso? Perché insiste? «Va bene caro va bene; ti lascerò il numero, se deciderò di venire, ma ora no. Comunque non credo, non so; dicevi di Maurizio, ha 21 anni il ragazzo delle patate» mi viene da ridere. «L'età di tuo figlio». «Sì!». «Fate ancora l'amore? Tu e tuo marito, intendo». «...raramente, quando va a lui; come, vuole lui. Altrimenti ha il mal di testa: il mondo si è capovolto Sergio». «Io non avrei nessun male, guarirei, e farei guarire, dai mali; solo pensandoci Velia, io, mmm... ». «Lascia stare dai, ne ho anche troppi di spasimanti, ci manchi solo tu...»
Continua...
22:34 Scritto da: oroserio | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
Si incasina sempre più...
E poi, tutta sta voglia? Peraltro in periodo natalizio!
... mmmhhh...
Scritto da: giulia | 07/12/2010
Nel senso che un tuo o un mio personaggio fa un'incursione sull'altrui blog (post)? :))
Scritto da: giulia | 12/12/2010
Un marito può non essere tanto "attento" quanto a volte lo è un amico speciale...carinissimo Sergio...
Scritto da: Ryma | 15/12/2010
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